Un ‘eroico’ Carlo Sacco (porta ancora sul viso i segni della battaglia avuta col gatto di casa sua per contendersi il divano) conduce una puntata di Polis in cui gli ospiti sono il Consigliere Comunale Avv. Francesco Edmondo Stolfa, l’arch. Domenico Perrone (segretario del PS) e la signora Sabina Lobascio. Ho seguito con interesse la puntata. E in un ora e mezza di trasmissione ho poturo ricavare qualche perla degna di nota…
In ordine cronologico:
Perrone: “In un giorno, tra il voto delle poliche e quelle delle amministrative, abbiamo ottenuto un incremento di 800 voti“
(qualcuno gli dica che le operazioni di voto sono avvenute contemporaneamente, a differenza dello spoglio che è avvenuto con un giorno di differenza)
LOBASCIO: “non capisco niente di politica”
(bene, la prossima volta lo dica prima… almeno quelle 15 persone che la hanno votata, potranno utilizzare la loro preferenza magari in modo più utile…)
PERRONE: “che intende per giovani?“
(oddio… considerato che lui a 31 anni, per me, ne dimostra una decina in più, il dubbio dell’architetto è più che legittimo)
LOBASCIO: “collaborerò nel fare opposizione, porterò il mio pensiero… che non è il mio pensiero… ma è il pensiero che mi è stato dato“
(ottimo direi…)
LOBASCIO “per me, Corato è morta“
(sticazzi, qui ci è scappata la grattatina eh…)


2 Commenti
5 Maggio, 2008 alle 12:33 am
Grandissimo Perrone.
800 voti al giorno: se le amministrative fossero state fatte un mese dopo Stolfa ora sabbe il nostro sindaco.
5 Maggio, 2008 alle 7:24 pm
Cavolo io credo che la signora Lobascio sia la perfetta dimostrazione di quanto siano inutili le quote rosa. Mandare una donna incompentente al governo di un paese o che dice di non capire nulla di politica, è la manifestazione più oscena del nostro terribile modo di fare politica. Bisogna mettere le donne nelle condizioni di poterla capire la politica di poter partecipare attivamente. Non bisogna lasciarle inguaiate con i pannolini in una mano e il tegame nell’altra (a vostro rischio e pericolo). Bisogna aiutarle dando loro modo di non pensare solo ed esclusivamente alla casa e, per le più fortunate, anche al lavoro. La politica ha bisogno delle donne!