28 Aprile, 2008...4:15 pm
Nuovo Banner (?)
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Il banner vecchio era ormai obsoleto, quello nuovo sta a rapprensentare un po’ ciò che è stato nei 5 anni ormai passati, con la speranza che non debba essere così anche fino al 2013. Re Gino per altri 5 anni, regnerà sovrano sulle 4 torri. D’altronde a detta dei suoi detrattori, questa è una delle pecche di Sua Maestà. C’è da chiedersi… se non fosse stato così, la percentuale di voti sarebbe stata vicino al 100%?







26 Comments
28 Aprile, 2008 at 8:16 pm
” Mai scatenare la furia dei calmi” dice un detto cinese.
Lo sò che a campagna elettorale finita..bisogna inventarsi pur qualcosa per incentivare i contatti, ma di qui a rischiare una querela non sò a cosa possa essere utile.
Per questo ti invito a togliere la mia immagine dal banner.
Giuseppe D’Introno
28 Aprile, 2008 at 8:36 pm
che tristezza…un po’ di umorismo!!!
la risposta del neo consigliere mi sa tanto di CODA DI PAGLIA….stai calmo..nessuno penserà di te che sei un burattino se saprai farti valere…
28 Aprile, 2008 at 8:38 pm
…dimenticavo….
nel 2008 i parcheggi rosa non si possono sentire!!!!
povere donne….
28 Aprile, 2008 at 8:40 pm
Si padrone… come per gli altri che hanno scritto per farsi togliere dalla “fæccia della politica”, provvedo anche per lei a modificare il banner e ad annotarla sulla mia lista personale tra coloro i quali posseggono l’ironia di un comodino…
28 Aprile, 2008 at 8:50 pm
P.S. Non penso che i precedenti consiglieri comunali caricaturizzati su un carro del Carnevale Coratino 2008, abbiano poi querelato l’ideatore del carro. Questa è satira caro dott. D’Introno, evidentemente, al Popolo delle LIBERTA’ (come dimostra il caso Luttazzi) questa parola non piace….
28 Aprile, 2008 at 10:39 pm
Ma se il dott. D’introno non avesse voluto diventare un burattino sarebbe rimasto nella DESTRA. Così contento lui.
28 Aprile, 2008 at 10:57 pm
Beh io metterei Roselli C. per colmare quel grande vuoto lasciatoci da D’Introno
28 Aprile, 2008 at 10:59 pm
Le cose che mi vengono in mente sono due:
- sono d’accordo con mitedialogante, solo l’operato di TUTTI i consiglieri confuterà la tesi dei burattini;
- la satira fa parte della democrazia e a Kaiser andrebbe rivolto un plauso per averne fatta una imparziale, non risparmiando nessuno… Sarebbe troppo facile ironizzare solo su chi la pensa diversamente.
28 Aprile, 2008 at 11:07 pm
D’accordo con tutti.
Poi con calma vorrei discutere del progetto “Più Uairless per tutti” , nello specifico:
1) Modello di router da piazzare nella Villa Comunale o nella biblioteca, visto che quelli della D-Link da 50 euro che al quinto PC connesso si impallano non mi sembrano esattamente consoni.
2) Dove e come piazzare gli amplificatori di segnale, visto che è impensabile che un enorme router wireless messo al centro della villa comunale tipo totem sia in grado di fornire connettività a tutta l’area
3) Se e come ridurre l’accesso alla Wireless, nello specifico
3.1) Rete Wireless aperta? Facciamo entrare chiunque e chissenefrega di cosa ci fa sulla wireless, poi magari scarica via p2p e Perrone va in carcere per file sharing?
3.2) Rete Wireless chiusa? In che modo si forniscono le credenziali d’accesso? Login Password, filtraggio tramite Mac Address di Rete? Le porte le apriamo tutte oppure no?
Sono domande serie, visto che la satira non piace voltiamola a tribuna elettorale.
28 Aprile, 2008 at 11:15 pm
Rispondo alla domanda 3.2: Forse i dati d’accesso verranno riservati a chi frequenta più spesso la Villa Comunale… magari con un gettone di presenza, mettiamo i ‘custodi’ a prendere le presenze… almeno si giustificherebbe la loro presenza.
29 Aprile, 2008 at 12:37 am
invece io pensavo proprio un’altra cosa :
a leggere un libro. uno qualsiasi, che ha scelto.
alfabetizziamo!
la rete wireless proviamo a metterla in biblioteca comunale e proviamo a fare una cosa molto semplice: le credenziali d’accesso sono riservate a tutti coloro che si iscrivono. verranno rinnovate ogni mese, a patto che si espleti una semplice formalità\novità, si prenda un libro in prestito. un libro qualsiasi. e lo si restituisca entro un mese.
all’inizio, probabilmente, lo si farà meramente per una questione burocratica, espletare questa piccola formalità, prendere un libro e tenerlo un mesetto, ma attaccarsi ad una rete free.
un tesserino qualsiasi, un biglietto su cui ci sono login e password da rinnovare, al prezzo di un libro in giro per casa per un mese.
ora, magari il primo mese no, il secondo pure, ma al terzo, più o meno, uno, anche solo per curiosità, lo sfoglierà sto libro che ha preso.
e magari lo legge.
usa gratis internet dal suo portatile, ma si impegna(moralmente, è ovvio, nessuno potrebbe controllare, e in fondo non ci interessa…
utopia?
forse, ma perchè non provarci?
il cittadino medio potrebbe usufruire di internet gratis e allo stesso tempo qualche libro inizierebbe a girare. e magari anche a essere letto.
che dite?
29 Aprile, 2008 at 9:11 am
E’ una bella idea se vuoi rovinare i libri della biblioteca comunale dandoli a chi non se ne frega niente e li deve tenere come soprammobile forzato a casa sua x un mese.
29 Aprile, 2008 at 10:27 am
E’ un po’ triste tutto ciò.
Ma non stupisce, visti i precedenti che vengono dall’alto (vedi fini - Antonio Ricci e pressioni del primo sul cavaliere per certi servizi su Striscia…).
D’altronde se un uomo non possiede il senso dell’ironia io credo non debba fare politica…
Detto questo, aggiungo che se dall’alto il capo di quello che fu un partito si comporta come un burattino al cospetto del cavaliere non ci si dovrebbe stupire di certe facili ironie.
Respingerle con un sorriso e votarsi al fare, come predica il nostro sindaco, sarebbe la risposta più giusta e convincente, minacciare querele ha invece un sapore troppo mastelliano…
Oh, parere personale eh…
29 Aprile, 2008 at 11:22 am
” Mai scatenare la furia dei calmi”…
Giuseppe D’Introno dalla Cina con furore! e chi è Bruce Lee! mamma mia che tristezza!
Kaiser dovrebbe inventarsi qualcosa per incentivare i contatti?
Sig. D’Introno pensi piuttosto a inventarsi qualcosa per giustificare i suoi voti!
si rimbocchi le maniche e faccia qualcosa di utile per Corato! Non perda tempo a lasciare commenti sui blog!
e poi si ricordi che un po di autoironia nn guasta…
prenda esempio dal nostro premier…
29 Aprile, 2008 at 12:20 pm
Che tristezza! D’Introno, mi sembravi una persona seria.
29 Aprile, 2008 at 12:31 pm
Che delusione !
Minacciare una querela per l’immagine nel banner…… Giuseppe, un giovane come te…..!
29 Aprile, 2008 at 1:26 pm
Il soffio di aria nuova che dovrebbero portare i giovani si infrange cosi miseramente contro l ironia??
Ma ci rendiamo conto???
Non me l ‘aspettavo…
Un giovane (fuori e dentro)
29 Aprile, 2008 at 3:00 pm
Ma perchè i colleghi di D’introno non minacciano anche loro querele? Sono forse veramente dei burattini?
29 Aprile, 2008 at 3:09 pm
Azz… figliolia… ” Mai scatenare la furia dei calmi” (cit. D’Introno)
29 Aprile, 2008 at 5:38 pm
Dichiarazioni allarmanti per uno che e’ stato vice-direttore de “Lo Stradone”…che pena.
29 Aprile, 2008 at 5:41 pm
Dimenticavo : avvisate il D’Introno che “so” va senza accento.
Sara’ che a Palazzo di Citta’ l’italiano e’ un optional pero’…ogni limite ha una pazienza!
29 Aprile, 2008 at 7:59 pm
bhe in effetti ha deluso anche me..
era una di quelle rarissime persone che ho visto impegnarsi e seguire le vicende politiche, mai parlare per partito preso ma per convinzione..
mi aveva deluso decidendo di seguire il padrone gino e silvio e mi delude anche ora..
30 Aprile, 2008 at 9:32 am
Che amarezza leggere queste parole !
Non ho apprezzato questa uscita.
Dottor D’Introno lei ha aperto un blog per discutere con la gente,ma quando la gente parla di lei la mette a tacere? Come ha scritto Fabrizio Ventura su coratolive mai prendersi troppo sul serio!
Comunque associerò quel punto interrogativo al suo volto!
30 Aprile, 2008 at 8:10 pm
Anche io voglio querelare Kaiser per un qualsiasi motivo! E dai…
Amici, un pizzico di ironia non guasta nella vita
1 Maggio, 2008 at 7:08 pm
Colui che non è adatto a sedere in cima, ma insiste per sedere in cima, è sicuramente un frivolo.
(proverbio cinese)
5 Maggio, 2008 at 8:29 pm
avvisate il neo consigliere cinese che in Italia da un po’ si parla di legge 53 per incentivare la richiesta di congedi parentali (per malattia dei figli ad esempio) da parte dei papà……e lui pensa alle strisce rosa….
forse in Cina non c’è questa legge….
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