28 Marzo, 2008...10:13 am
Fabrizio Ventura
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Ed eccomi qui a commentare il santino del mio amico Fabrizio, un ‘fascista’ che va in giro conciato come un ‘comunista’… :-D. Carina la foto in cui Don Fabrias, con le mani in quel modo, lo sguardo ammiccante, la maglia color saio francescano sembra pregare che qualcuno lo voti. Indubbiamente tra i santini visti fino ad ora a livello grafico mi sembra il migliore… forse anche il fatto di farlo apparire come un francescano può essere una scelta di partito… a rafforzare lo spirito ecclesiastico della destra…
Special thanls to FABRIAS








14 Commenti
28 Marzo, 2008 alle 10:29 am
:-O :-O Non me lo sarei mai aspettato. Certo che è proprio vero che l’ apparenza inganna!
28 Marzo, 2008 alle 10:35 am
Ti amo pippuzzo!!!
E poi davanti o sopra al nostro sindaco… più benaugurante di così!!!
a presto
28 Marzo, 2008 alle 1:00 pm
Concordo sulla questione look: vedendo il suo aspetto non avrei mai puntato un centesimo sulla sua appartenenza politica.
28 Marzo, 2008 alle 1:02 pm
Una delle poche persone di destra che, secondo me, può essere stimata.
In bocca al lupo.
28 Marzo, 2008 alle 3:23 pm
SArebbe bellisimo avere un consiglio comunale di “brutti” o “con poco stile modaiolo” ma di ottimo livello amminitrativo!
Per inciso non e’ contro il post di FAbrizio Ventura ma e’ un discorso in generale!
28 Marzo, 2008 alle 3:45 pm
Grazie pigi. La stima, penso lo sappia, è reciproca. Ovviamente un in bocca al lupo anche a te!
Gennaro, io spero di starci in consiglio comunale: come brutto no, ma con poco stile modaiolo credo proprio di poterci stare… ;o)
Scherzi ed auspici personali a parte, mi auguro di cuore che dal prossimo 15 aprile la componente giovanile possa essere presente massicciamente nel nostro consiglio comunale. E non certo per un discorso meramente anagrafico.
A presto.
28 Marzo, 2008 alle 4:10 pm
In bocca al lupo fab,buona campagna elettorale.
E mi raccomando,se vieni eletto,mi aspetto la retrocessione d’ufficio dei perdenti in serie B,ihih.
29 Marzo, 2008 alle 3:57 pm
forza fabrizio,
l’altro giorno mi hai per meta’ convinto.
Buona campagna elettorale.
2 Aprile, 2008 alle 5:04 pm
ho dato un’occhiata al suo blog…non solo l’aspetto ma anche i contenuti sembrano di sinistra…sicuro di non aver sbagliato partito?
3 Aprile, 2008 alle 6:06 pm
Un tale una volta mi disse, rimarcando una battuta di un ex-onorevole di destra: “secondo me tu stai cosi a destra ma così a destra che hai sfondato la porta e sei finito a sinistra…”.
Detto questo e essendo poco avvezzo a ridurre la politica ad una mera distinzione tra destra e sinistra, io mi auguro di essere sempre, prima che un uomo di destra, una persona libera ed onesta intellettualmente.
E con un forte senso di appartenenza agli ideali traditi e svenduti dal sig. Fini.
3 Aprile, 2008 alle 6:08 pm
sarà che hai capelli lunghi ma mi stai simpatico! Anche se non ti voterò mai
comunque ho notato che La Destra ha dei personaggi dignitosi…i berlusconiani li butterei tutti
3 Aprile, 2008 alle 6:19 pm
Beh, che dire. Grazie per la simpatia.
Non posso dire se sia reciproca o meno. Ma solo ed esclusivamente perchè penso di non conoscerti.
Quanto al fatto che non mi voterai mai dire mai!!! Tante volte mi son seduto in riva al fiume e ho visto passare “cadaveri”, il mio compreso…
3 Aprile, 2008 alle 6:26 pm
Dai non mi chiamo Mastella! Sono di sinistra, orgogliosa di esserlo, anche se delusa dalla politica del 2008! Però ogni volta che la politica mi delude leggo queste quattro righe di B. Brecht e vado avanti:
“Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico.
Egli non sente, non parla né s’importa degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, delle scarpe e delle medicine dipende dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e gonfia il petto dicendo che odia la politica.
Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato, l’assaltante e peggiore di tutti i banditi,
che è il politico imbroglione, il mafioso, il corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali”
3 Aprile, 2008 alle 6:44 pm
Forse mi sono spiegato male. E lungi da me fare riferimenti offensivi.
Volevo dire che io non do mai nulla per scontato. E non credo sia una cosa scandalosa perchè la vita alle volte, per ciò che ti manda, ti fa ricredere.
Nella fattispecie mi riferivo al fatto che spesso nella politica locale si può finire per puntare sulle persone. E in alcuni casi ci si può trovare a votare persone stimatissime ed oneste anche se non fanno parte del “tuo” schieramento politico.
Tutto qui.
Ti ringrazio per aver riportato quelle quattro righe di Brecht (che peraltro già conoscevo). Magari qualcuno potrà farne tesoro.
Per quanto mi riguarda ho fatto miei certi nobili principi ancor prima di dedicarmi alla lettura di Brecht.
A presto.
Con simpatia
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