Dato che siamo in pieno periodo sanremese, con annessi e connessi, bisognerebbe proprio fumarsi del crack per poter apprezzare l’ennessimo inno cantato della politica nostrana, e come l’anno scorso con Fran-cesco-Sa-ler-no-per-gli-ami-ci-Fra-co, anche quest’anno le elezioni nella BAT (ci sono le COMUNALI ad Andria… un contenitore di casi umani che noi, a Corato, conosciamo bene…), ci regalano perle degne di nota con il movimento politico (??) ANDRIA3, dopo aver ascolato gli inni di Fran-cesco-Sa-ler-no-per-gli-ami-ci-Fra-co e della baby candidata Giovanna Bruno, si riuscirebbe perfino ad apprezzare Menomale che Silvio c’è.
Eccovi santino e inno:

Chissà che i nostri cari sovversivi della Figa Puglia prima di tutto non abbiano deciso di puntare forte su di lei… la donna che ha violato il lettone di Putin, la donna che ha fatto traballare il governo, colei che con perizoma e tacchi a spillo ha fatto venire la schiuma alla bocca di Santoro e Travaglio e ha fatto riflettere la sinistra italiana che nelle fila di partito si ritrova solo gay e trans… vedremo… intanto i nostri cari ripudiati del PDL hanno deciso di uscire con un 6×3 diciamo così, “universale”… forse perchè non hanno ancora deciso su chi puntare? Io un’idea gliel’ho data… magari i nostri cari Lugi Menduni, Musci, Salerno, Malcangi invece di sguardo-intrigante-Tarantini ci regalano qualcosa con cui lustrarci almeno gli occhi….
Non sembra essere una leggenda metropolitana quella che narra di come Silvio abbia inizialmente posto il veto sulla candidatura di Rocco Palese alla presidenza della Regione per motivi “di estetica e di pronuncia“. E si dice in giro che Fitto prima di proporlo al Cavaliere gli abbia pagato un corso di dizione (soldi sprecati). Certo, non siamo tanto lontani dall’allestire i baracconi dei provini del Grande Fratello per scegliere i candidati da mettere in lista, e poi si sa… il re delle televisioni DEVE spettacolarizzare tutto, dopo La Fattoria, Amici e il Grande Fratello magari ci ritroviamo il lunedi sera a votare per le nomination de “Il Candidato” dove magari si vince un seggio al parlamento europeo. Qualche emulo della Gialappa’s ha visto lungo, e ha gia allestito un video degno di Mai dire TV.
Ebbene si, a distanza di quasi un anno, puntuale arriva l’ennesimo spreco di denaro pubblico autorizzato denominato “elezioni”.
Questa volta sotto i riflettori sono i candidati al consiglio e alla presidenza regionale e i presupposti per una campagna elettorale degna di nota ci sono tutti.
Cominciamo con la sinistra. Come al solito hanno messo su il teatrino delle primarie. Un confronto inutile tra l’uscente e acclamato a furor di popolo Nichi Vendola e il tutta la vita perdente Francesco Boccia, uno che neanche gli stessi iscritti al PD hanno votato e che quest’anno è riuscito ad ottenere il 22% dei voti in meno rispetto alla precedente sconfitta, sempre contro il Governatore uscente. Il tutto al fantastico prezzo di € 1,00 a voto, per coprire delle fantomatiche spese di gestione elettorale che dovrebbero invece essere coperte dai due pretendenti e dai partiti, con facoltà di voto allargata a tutta la popolazione e non solo ai tesserati di partito.
Ma a che scopo è stata fatta questa scelta? A me viene una sola risposta. Incassare quanto più denaro possibile in una votazione dall’esito scontatissimo. Infatti, a fronte di 200.000 voti, sono stati incassati 200.000 euro freschi freschi, finiti dritti nelle casse di non si sa chì….
Un’altra trovata che verrà ricordata nei secoli dei secoli, e quella dei Fabio&Mingo della politica coratina. Due genialoidi il consigliere comunale del PDL Giuseppe D’Introno e tale dirigente del movimento “Giovane Italia” Salvatore Balducci, maliziosamente, proprio alla maniera dei celeberrimi Fabio & Mingo di “Striscia la notizia” hanno ben pensato di farsi un giro nel circondario sconfinando anche fuori provincia per dimostrare qualcosa che forse tutti sapevano già… e cioè che le “primarie” fatte in questo modo sono una pagliacciata. Poco male, ripeto, lo sapevamo già, come lo sapevano i 200.000 che sono andati a votare regalando un euro al partito sotto la bandiera di una falsa democrazia sventolata a destra e a manca.
Alla fine resta il fatto che a me è stato offerto il rimborso delle ricevute mie e della mia famiglia se avessi votato il candidato indicatomi, mentre per quanto riguarda Fabio e Mingo, mi sento di quotare in toto uno dei commenti all’articolo di Coratolive: “U malp’nzand mal p’nzier fasc!” e mi chiedo ancora:”Se a me hanno offerto il rimborso dell’euro speso a loro chi gli rimborserà le spese di carburante e di voto?”
Ovviamente non volevo rivendicare alcun copyright,e più che altro il mio era un appunto sul fatto che l’articolo de “La Capasana” a cui mi riferivo sembrava ripercorrer quelli che erano i temi proposti da questo blog. Comunque scuse accettate dal sig. Nunzio Balducci. Un piccolo appunto… Mi chiamo Pippo. Non Pino. Forse vi siete confusi con uno dei vostri collaboratori… un tale Giuseppino.
Ecco come il giornalista Straniero di Telesveva commenta fuori onda (in modo alquanto pacifico) le note vicende di papi Berlusconi. Da notare l’imbarazzo del neo presidente della provincia BAT, che, non sapendo che dire, travolto dal giornalista, sfoggia un sorriso degno di Homer Simpson.
Già le vedevo, “le iene” di Corato, andare in giro su Via Duomo con i loro SUV nerolucido, strombazzando in orario non concesso per festeggiare l’entrata in consiglio comunale del loro guru, sotto lo sguardo attento dei vigili coratini che fermano solo chi magari con la figlia celiaca ha avvicinato l’auto alla pizzeria per permettere ai propri cari di mangiare una pizza calda e non chi per prendere un gelato deve per forza di cose parcheggiare davanti la nuova gelateria di grido di Corato.
Credo che fossero già pronti i tricchetrac, i festoni da appendere nel comitato elettorale (a proposito, ma che fine hanno fatto sede del PDL Giovani e il sito istituzionale di Raffaele Caterina?, non le fanno più le gite culturali a Felifonte e allo Zoo Safari?) e i comizi di ringraziamento per l’entrata nel consiglio comunale di uno dei personaggi più chiaccherati delle scorse elezioni comunali e uno dei santini più commentati di questo blog. Meglio così per me, avrei dovuto azzerare e rifare il sondaggio, inserendo il suo nome tra i papabili candidati a sostituire quel gran consigliere comunale che è stato Pino Picca nel primo regno di Gino il Magnifico (altro che Lorenzo a Firenze). Una gran seccatura, visto che ormai sono vicino al traguardo dei 200 voti utili che mi ero prefissato all’inizio, per eleggere IL SUCCESSORE. E invece succede quello che non ti aspetti. Ciò che neanche la lungimiranza di Coratolive è riuscito a prevedere, che a dire la verità a caldo aveva stravolto quelle che erano le leggi della fisica e della scienza, proponendo al posto di Tedeschi neo “eletto” alla Provincia al posto del suo raccomandato Silvestris, Raffaele Caterina anzichè il dott. Simone. E qui mi chiedo, perchè? Se uno è nel CDA dell’Asipu non può fare anche il consigliere comunale? Il solito mistero all’italiana dove abbiamo il predidente del consiglio che è tutto un conflitto di interessi e ci stiamo a lamentare per l’incompatibilità presunta tra due cariche. Di cui almeno una (quella di consigliere comunale) inutile e insignificante perchè comunque comanda e dispone tutto Gino.
Comunque, dicevo, quella che deve aver subito il buon Eyesblue alias Raffaele Caterina nel leggere le assurde (di questo ne parlo dopo) dichiarazioni di Sergio Tedeschi, l’uomo che amava abbinare la cravatta al colore dei suoi baffi, deve essere simile alla sensazione che si può provare dopo una giornata sulla spiaggia di Margherita di Savoia in 8 sotto un ombrellone, evitando accuratamente l’acqua del “mare” per non tornare a casa con un tumore. Una doccia ghiacciata dopo 6 ore di burraco sotto il sole, appunto.
La situazione invece sembra diversa: al contrario di ciò che inizialmente si poteva pensare (ma in realtà a pensarlo era solo la redazione del portale coratino), Sergio Tedeschi non lascia ma R-A-D-D-O-P-P-I-A. Mica scemo infatti, i conti se li è fatti bene. Manca un anno alle prossime elezioni per rinnovare il consiglio regionale, fin quando passa l’estate tra ferie e organizzazione se ne vanno altri tre mesi. I restanti otto se li passa al margine di quella che è una opposizione che vive all’ombra di Vendola come il PD nazionale vive all’ombra di Berlusconi e dove sicuramente per non rompere le uova nel paniere a nessuno se ne starà buono buono, calmo calmo a fare la parte dell’ultimo arrivato. E dato che tra un’anno si torna alle urne chi gliela fa fare di dare le dimissioni dal Palazzo di Città? Magari l’estate prossima si trova senza uno scranno nè alla regione e nè al comune…
Quelli che ci aspettano comunque sono mesi intensi per quanto riguarda la vita politica del centro destra, infatti l’outing dei vari Carlo Roselli, Pasquale Tarantini, dello stesso Tedeschi e chissà magari anche del deluso Pino Roselli animeranno le loro giornate, magari con qualche rissa, come voci di corridoio riferiscono sia già successo, o con un bel duello all’ultimo sangue, tipo Mezzogiorno di Fuoco all’ombra del campanile dell’Incoronata. Ci vivrà vedrà.
Mi sembra strano, ogni giorno puntuali come il caffè, le nuove notizie appaiono sulla home di Coratolive. Non c’è terremoto che tenga. Oggi invece, dopo aver puntualmente provveduto ad eliminare ogni presenza di banner elettorale dal proprio sito, un paio di inutili nuove notizie ci sono, ma mi desta perplessità il fatto che in primo piano ci sia una notizia di ieri, che fà riferimento alla politica. Ma la cosa strana è che la foto scelta per rappresentare la notizia, sia quella del 6×3 del PDL, con Gino che fà la “mossa” di barrare il simbolo del partito sotto lo sguardo incredulo e attonito di Franco Caputo, quasi voglia dirci: “non ci credo neanche io che questo voterà per me…”… non vi sembra una sorta di pubblicità subliminale? e Coratolive ha fatto la magagna…
Alle ore 00:15 circa di oggi (sabato 6 giugno 2009), nei pressi di una nota gelateria di Corato, in pieno centro cittadino, faceva la sua comparsata un noto “politico” coratino, seguito da un folto sciame di api operaie, uno che in questi giorni bazzicava un po’ tutti i bar della città per pagare caffè a destra e manca. Questi, dato l’assembramento di molte persone nei pressi della gelateria, all’occorrenza sguinzagliava i suoi fidi segugi, per inculcare nella mente delle persone l’ultimo nome nella nostra mente, magari con la speranza di guadagnare qualche voto.
E mentre chiaccheravo pacificamente col mio amico Vincenzo, di lavoro e di calcio giocato, si avvicina un ex “politico” di questa città. Forse esagero un po’ chiamandolo “politico”, chiamamolo così, L’Ibrahimovic della politica coratina, e non per le sue qualità dialettiche e politiche, ma per la facilità con cui cambia casacca da una stagione all’altra (e chi mi conosce, sa il profondo disprezzo che da juventino ho nei confronti dello zingaro). L’amico, fingendo di scambiare due chiacchere (tipo come va? che si dice?) con Vincenzo, piazza la stoccata alla fine del discorso: <<noi portiamo [bip] per queste votazioni, mi raccomando, se non hai ancora deciso>>. Bello il “noi portiamo” infatti sembrava una processione quella che ho visto passare stasera. Il tutto a mezzanotte passata, in barba al silenzio elettorale.
N.B. A silenzio elettorale finito, verranno svelati i nomi dei personaggi di cui sopra. Stay Tuned.
N.B.2: I post riguardanti le elezioni provinciali 2009 saranno di nuovo visibili domenica sera dopo le 22:00
Ormai Pikaret è entrato nella parte, va in giro conciato da Turiddo Magna (il fantomatico politico interpretato nello spot dell UDC) anche nella vita quotidiana, lo potete ammirare nel video al minuto 1:05, seminascosto da un Carlo Sacco che ha lo sguardo assonnato peggio del mio quando sono suo ospite dopo il turno di notte (chissa com’era interessante il discorso che stavano seguendo), spettacolare poi nell’intervista l’On. Cesa che parla delle possibilità di Rana di diventare presidente della provincia con una convinzione delle sue parole degna di un Claudio Ranieri che ieri sera dopo il pareggio con l’Atalanta diceva di esser convinto di rimanere alla Juve al 99% anche l’anno prossimo…
Ormai ho deciso quella che sarà la prossima petizione che aprirò su Firmiamo.it: “Tagliamo quell’orrendo pizzetto biondo ad Attilio De Palma”. Ma se lo tinge?
In questa campagna elettorale dove stiamo incontranto un po’ di tutto, dai casi umani senza possibilità di recupero a chi si fa in 4, da chi ha come priorità assoluta quella di allargare le strade provinciali a chi fà i rap per farsi vedere vicino ai giovani, c’è spazio anche per chi tenta di trovare la gloria che non ha trovato nella precedente tornata elettorale. Cataldo Mazzilli, dopo la batosta ricevuta (come tutti gli altri) da Gino, segue le orme della Bovino (a breve su questo blog) per cercare di non accontentarsi del ruolo di comparsa eccellente nel consiglio comunale, dove gente sicuramente meno titolata di lui la fa da padrona… auguri, cercando di evitare le future sagre dell’orecchietta e i balli latino americani… che per lo zinnannà ci sono gia Cataldo Strippoli e il sindaco…
Nello spot televisivo poi, bellissima la colonna sonora del messaggio che richiama “faccetta nera”, ma stiamo ancora a sti livelli…??!! e vogliamo parlare di Storace che ci ricorda che “Cataldo è una figura moralmente a posto” come se gli altri son tutti puttanieri, qualcuno sicuramente ce n’è ma da qui a volerlo rimarcare a tutti i costi… speriamo che non lo veda Mimmo Lastella sto video, altrimenti rischiamo che l’uomo vero s’incazzi…
Altro che “navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione” dopo aver visto questo santino, ma sopratutto dopo aver visto questa CANDIDATURA, rabbrividerebbe anche Harrison Ford in Blade Runner… ormai stiamo raschiando il fondo del barile dopo le candidature dell’anno scorso di Michele Scarpa, di Alessandro del Vecchio, o di Felice Procacci, o di Rosalia Bove, per non parlare poi di Sabina Lobascio e Rossella Labartino e potrei continuare per molto…
La foto della prima comunione, l’ambiente domestico, L’UOMO VERO!!! ma mi chiedo, ma Schittulli ne saprà qualcosa di tutta questa storia?
Oddio se appoggia la stessa candidatura di Schittulli tutto lascia pensare che ci sia qualcosa in comune tra Caputo Vernice Avella Malcangi e tutti gli altri candidati del collegio di Corato col soggetto in questione?
Beh andrebbe ribatezzata così la nuova testata satirica coratina che da qualche mese ormai ci ritroviamo in tutti gli uffici pubblici, n
egli ospedali e nelle aziende coratine… solo che dopo il primo numero degno di nota si son lasciati un po’ andare e hanno perso un po’ di quella ispirazione che gli aveva fatti partire bene… sarà la toccata e fuga di Pino Picca che ha portato male?
Magari, visto il successo che l’anno scorso ha avuto questo blog (non lo dico io, lo dicono i 100.000 e passa contatti e i 1650 commenti ricevuti), si son un po’ mangiati le mani per non aver preso la palla al balzo subito e quindi quest’anno hanno tentato di anticiparmi… boh… fatto sta che il teatrino raffigurato in prima pagina con le marionette mi sembra pari pari uguale uguale al mio banner, per non parlare poi dell’articolo a pagina 2… occhio ragazzi… il Kaiser vi guarda…
Quest’anno va di moda il santino “abbracciato”. Dopo la proposta di Divella che si è abbracciato con tutti i sui candidati, anche Schittulli suo antagonista per la presidenza abbraccia l’olivastro Maurizio Vernice… ma un consulto dal dottor House per vedere da cosa dipende qualla brutta cera no eh? non voglio dire Schittulli perchè più che una critica mi sembrerebbe una sentenza…
L’uomo dello Zinnannà (non me ne voglia il bar coratino se ho preso in prestito l’intercalare che hanno usato per dare il nome al locale, è tutta pubblicità). Quando vedo Cataldo Strippoli vedo una persona piena di “PRISCIO” uno che non demorde mai… nonostante venga sempre bastonato nelle sfilate carnascialesche ogni anno si ripresenta con un carro ancora più mastodontico del precedente… e tutta la sua campagna elettorale mi sembra incentrata sul “far festa ad ogni costo”. Alla presentazione risate per tutti con Uccio de Santis, per la festa della mamma grande festa organizzata con niente di meno che i Sempreverde… certo che Ruvo sta vivendo un nuovo Rinascimento da quando l’uomo dello zinnannà ha gettato la rete sugli elettori ruvesi… altro che Lorenzo il Magnifico, qui abbiamo Cataldo ù prisciannar… ma di programmi politici (a parte quello dello spot in cui Raffaella – impiegata – ripercorre la Corato-Bisceglie chiedendo strade piu sicure) sul blog nemmeno l’ombra…
Ritorno sul santino di Franco Caputo in quanto qualche giorno fà è partita la distribuzione porta a porta dello stesso, che più che un santino sembra la brochure di un prodotto da commercializzare: carta patinata da 80 gr, fondino blu e un messaggio apocalittico che recita: “sei a un bivio importante, scegli bene il tuo futuro, ecc..”mi chiedo a volte, ma ci credono veramente nelle puttanate che scrivono nei loro slogan elettorali? ma possibile che credano ancora che noi elettori andiamo appresso alle loro belle parole? “Uno che si fa in 4″ maddechè? ma per chi? “scegli un uomo concreto”, ma quando? ma dove? “passione per il territorio” ma chi sei??
Ma possibile che non si rendano conto che sappiamo benissimo che se venisse eletto, uno dei 4 Caputo si perderà per strada trasformandolo dai Fantastici 4 a le 3 scimmiette?
Il Claudio Lippi coratino (come qualcuno – a ragione - mi ha fatto notare con un commento – il num. 9 – ad un articolo di Coratolive) ci esorta a scegliere un uomo concreto… beh sicuramente per girare con il suo macchinone di concretezza ne deve avere molta… e se la campagna cartacea alla fine può sembrare scarna e semplice lo spot sceneggiato dal mio ‘amico’ Pino Picca mi ha sorpreso. Ci son volute due campagne elettorali per vedere finalmente qualcosa di decente. Un plauso dunque all’UDC. Da notare anche l’interpretazione di Mimi Dolium (altro che Domenico D’oria) nel video e di Pikaret che dopo la scialba intepretrazione scimmiotta del sindaco Perrone degna di un bambino di 3 anni, ne fa una degna di nota di un fantomatico politico che vuol stipulare un contratto con gli elettori (vi ricorda qualcuno?). Di seguito video e santino:
Riprende il gioco delle categorie, cominciano ad arrivare i santini strambi in email, le persone mi fermano per strada per darmi il materiale da pubblicare sul blog. Grazie e tutti e per la categoria “Sguardi intriganti” e “Tanto per riempire la lista” (ma qui sarebbe “tanto per riempire il tabellone elettorale”), fresco fresco il santino di uno sconosciuto candidato di una sconosciuta lista. Olè.
PS. Complimenti vivissimi per la cravatta stile Yuppies fine anni ‘80 intonata perfettamente al colore degli occhiali. Se non fosse la candidatura di Schittulli che indica le prossime votazioni, entrerebbe di diritto anche nella categoria “Vintage”
Evvabbè. pensavo che questa volta la cosa sarebbe stata meno pubblicizzata e meno seguita rispetto all’anno scorso, sia per il numero inferiore dei candidati coratini, sia per il livello dei candidati stessi decisamente più alto (scusate, ma di questa affermazione non ne sono convinto neanche io, tanto i personaggi son sempre quelli a parte qualche new entry), invece, in un tranquillo pomeriggio di Maggio, e precisamente il 5, in un giorno a me molto caro (e non per l’anniversario della morte di Napolenone), mi salta fuori l’articolo di CoratoLive che rilancia oltremodo le visite a questo blog. Ma non è tutto, nello stesso pomeriggio, puntualissima, arriva la chiamata del mio amico Carlo Sacco, per invitarmi, quale esimio ospite, in una puntata di Polis (credo), di cui ormai sono diventato un habitué.
Buona visione.
E’ online da qualche giorno anche il blog del rag. Cataldo Strippoli, ex DC, candidato nella fantomatica lista “Primavera in Movimento” con Divella presidente. Prima di pubblicare questo post, ho aspettato invano che il ragioniere aggiornasse il proprio blog con qualche argomento degno di nota, invece…. il nulla… o meglio… tutto, tranne ciò che può avere una parvenza di programmazione politica… troviamo infatti la foto di Uccio de Santis, ospite qualche giorno fà a Ruvo nella manifestazione di presentazione del candidato (degna di nota la definizione che il rag. da di sè: “un trapiantato DI Ruvo”, bellissima), e l’invito ad iscriversi a Facebook dove ci aspetta un succosissimo sondaggio… un po’ poco ragioniere…. non vi sembra? Senza considerare il fatto che nell’epoca in cui tutti, ma proprio tutti, si fanno il sito per bene, lui opta per un blog gratis… complimenti per la scelta.






















