Ce l’ho, ce l’ho, mi manca. Michele Pellicani.
Quando nel 2008 ho aperto questo blog, la motivazione principale che mi spinse a creare quello che poi è diventato un mio marchio di fab
brica, era di creare un album di santini simile a quello dei calciatori panini. La cosa inizialmente doveva essere circoscritta alle elezioni comunali di Corato del 2008, quelle del trionfo di Gino Perrone, ma poi la cosa mi ha trascinato sempre più fino a sconfinare nelle provinciali della provincia di Bari e della BAT che ci ha regalato perle notevoli e pian piano, allargandosi a schiera come un infezione virale e raggiungendo anche i paesi limitrofi.
Ritornando all’album della collezione Panini eccoci arrivati dopo 3 anni alle Elezioni Comunali di Ruvo… e se i coratini sono stati capaci di sfornare il santino enigmistico (ve lo ricordate?) i ruvesi ci regalano un santino che andrebbe dritto dritto nella categoria che all’epoca definii TRASH in tutto e per tutto, il santino CALCIATORE. Da serie A è il fantastico slogan “Per una Ruvo da campioni, solo fatti!”. Ora, io personalmente a questo Pellicani gli farei fare un controllo antidoping, perchè è noto a tutti che per sopportari un’estenuante campagna elettorale (a quell’età poi) c’è bisogno di una dose massiccia di nandrolone e non vorrei che il nostro Julio Cesar dei poveri venga squalificato poi ad elezione avvenuta…
Manifesto più, manifesto meno… che vuoi che sia…
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(Immagine CoratoLive.it)
Tratto dall’articolo di Coratolive del 25 marzo 2010: “La parola al candidato”: Sergio Tedeschi per il Popolo della Libertà:
Alcuni mormorano che Lei non goda del pieno sostegno del Suo partito. Tanto che, hanno notato in molti, nella vetrina della sede del Pdl c’è il manifesto di Rocco Palese, ma non quello di Sergio Tedeschi. Cosa pensa in proposito?
Certamente qualche esponente ha fatto una diversa scelta, ma ritengo che il mio partito mi supporta. Non ritengo che un manifesto in più determini un risultato. Ho tante “manifestazioni” di stima e di affetto da parte dei coratini che intelligentemente non priveranno la città del proprio rappresentante che ha già dimostrato impegno e risultati.
No, ma dico… “non ritengo che un manifesto in più determini un risultato”… vogliamo parlarne? Come mai allora ci siamo appropriati di spazi elettorali acquistati da altri? Forse perchè dato che che nella sede del PDL non c’è ombra del suo volto, c’è qualche manifesto in più da dare agli attacchini? Ma gli attacchini sono gli stessi che domenica sera su via duomo mi hanno dato 5 volte consecutive il suo volantino?
E comunque voglio la maglietta magica…
Sergio Tedeschi ovvero “Scrivilo sui muri”
La tanto decantata “Garanzia di Legalità” del consigliere uscente “se uscente si può chiamare dopo qualche mese di carica assunta in sostituzione di Silvestris”, diciamo che va a farsi fottere dopo l’articolo di Coratolive in cui ne veniva denunciata l’affissione selvaggia negli spazi riservati ad altri.
Ho la vaga impressione che nell’ambito del proprio partito, il nostro Sergio “Affissione Selvaggia” non goda di tanta stima. Carlo Roselli si è dichiaratamente schierato con un tale Loperfido, nella sede del PDL di Corato non c’è traccia (almeno fino a qualche giorno fà) di manifesti inneggianti a lui, ma solo a Rocco “Cioè”. Vedremo.
Nel frattempo prende piede la maglietta elettorale denominata sul sito istituzionale come “maglietta magica”, con cui forse Tedeschi sperava di bissare il successo ottenuto dalla T-shirt dedicata ad Aldino Mansueto. Illuso.
Voto alla campagna elettorale selvaggia: 4. Voto alla maglietta magica: 3,5. Voto allo spot elettorale: 2. Ma affidarsi a una società di comunicazione degna di tale nome no?
Se dovessi ripetere il gioco delle categorie utilizzato nella classificazione dei santini delle comunali 2008 questo andrebbe di rigore nella sezione “Attaccati alla poltrona”, dopo aver fatto due piedi in una scarpa (Consigliere Comunale in contemporanea alla carica di Consigliere Regionale per surroga) per più di un anno.
La Maglietta Magica
Spot (se lo vogliamo chiamare così) elettorale
Ce ne sono cose di cui indignarsi!!!
Riprendo un post dal blog del mio amico Fabrizio per condividere con più gente possibile le nuove frontiere delle campagne elettorali dei nostri giorni.
Ce ne sono cose di cui indignarsi!!!
Ho letto la lettera che gira su internet di quel sedicente dirigente del PDL agli abitanti d’Abruzzo.
Una sola parola: PENOSA.
Ma c’è un’altra cosa per la quale mi indigno. Una storiella che voglio racontare. Eccola di seguito.
Ieri sera andai a Bitonto ad un concerto dei Condotto7, cover band di Luciano Ligabue.
E fin qui tutto bene.
Dopo il concerto c’era una serata danzante “offerta” da un tal Cassano, candidato consigliere regionale nel Pdl.
E fin qui, a parte la marea di ragazzini griffati e sicuramente esperti di cocktail e politica, tutto bene.
Dopo il concerto e prima della serata danzante c’era un mezzo comizio del suddetto che fortunatamente ebbi modo di non ascoltare, preso com’ero a complimentarmi e a dir due chiacchiere con i Condotto.
E fin qui, tutto bene.
Dopo il concerto e le chiacchiere gradite e gradevoli, decido di andar via perchè non mi interessa perdermi in una bolgia di psuedo elettori che, bicchiere alla mano, decidono di dare il voto mossi più da una carica alcoolica che da una spinta di passione, ideali e voglia di cambiare realmente le cose.
E fin qui, considerando che ognuno è libero di spendersi come vuole un diritto, tutto bene. O quasi. Perchè vaglielo a spiegare a certa gente che per esercitare quel voto molti nostri antenati sono morti…
Ma si sa, oggi succede anche questo e fanculo se si buttano nel cesso anni e anni di lotte e spargimenti di sangue.
Comunque non divago perchè tanto non cambia mai un cazzo!
Ho esaurito tutto l’interesse per la serata a cui ho partecipato e vado allegramente verso l’uscita con il serio intento di andar via.
Alla prima uscita un tizio mi dice che non si può uscir di lì per cui mi dirigo diligentemente all’uscita seconda.
E fin qui tutto bene. Anche perchè, con un po’ di elasticità mentale, è facile immaginare che da una parte c’è l’entrata e dall’altra l’uscita.
Arrivo all’uscita seconda e chiedo simpaticamente al bodyguard o responsabile dell’ordine del locale (?) di farmi uscire.
Questo con sguardo fiero e proiettato verso l’inifinito, mi fa in tono perentorio: “Si esce tra mezz’ora!”
Io sgrano gli occhi e gli chiedo “Perchè?”
E lui continua a ripetere come un automa: “Si esce tra mezz’ora!”
Apprendo che l’incredibile quanto squallido motivo per dover sostare ancora per mezz’ora in quella bolgia timbrata POPOLODELLALIBERTA’, è il dover mostrare che il candidato suddetto aveva riempito il locale. E traducendo quella bolgia in voti, beh, si ricavava una moltitudine di voti. E’ PALESE, no?
Il problema è che come me c’era molta gente che aveva, dopo il concerto, il mio stesso obiettivo: uscire di lì e anche alla svelta. Il disagio e il malcontento cominciava a farsi toccare con mano, visto che tutti quelli che volevano uscire dal locale cominciavano a lamentarsi, borbottare, protestare.
Io mi volto verso qualcuno che, ad occhio e croce, dovrebbe essere un p.r. di questo locale e sparo a zero: “Guarda che io scrivo per una testata giornalistica: o mi fai uscire immediatamente di qui o domani pubblico un bell’articoletto e ora chiamo i carabinieri”.
Ovviamente tutti quelli che, come me, aspettavano di andar via hanno cominciato ad assecondare la mia protesta e così è miracolosamente e rapidamente arrivato l’ordine di aprire le porte. Con buona pace del fiero bodyguard o responsabile della sicurezza del locale (?).
Avevo poca voglia di andare a votare e certe buffonate così PALESI mi spingono ad avvalorare la mia volontà.
Certo è che altrove certe cose non succedono. Ad una convention organizzata da Vendola o dalla Poli Bortone io posso andar via quando voglio. E questo è sicuro, provato, palese oserei direi…
Buon voto a tutti!
Io rinfaccio, tu rinfacci, egli rinfaccia
Loperfido
Ladies & Gentleman, con questo volantino che da qualche giorno campeggia sulla vela mobile in giro per Corato, stiamo toccando il fondo sia a livello di grafica che a livello di slogan… dico, ma chi ha pensato di partorire mai un aborto del genere? A parte i due mezzi busti messi lì col photoshop (manco una foto insieme si potevano fare questi due in stile Divella con Strippoli o Schittulli con Vernice come nelle provinciali dello scorso anno), ma vogliamo parlare del consiglio che il buon Carlo Roselli vuol darci con la sua immagine, che, in stile padrino-elezioni comunali 2008, ci consiglia di votare una tale LO-PERFIDO?
Mi chiedo anche cosa stia succedendo nella destra coratina? Tutti cani sciolti ormai… Roselli non ha nessuno da appoggiare a Corato, nel suo partito?
Salvatore Mascoli
Carlo Sacco
La notizia corre sul web gia da qualche tempo… facebook, coratolive… tutti ne parlano, tutti sussurrano, tutti lo cercano al telefono (strane telefonate), Gino Perrone forse vorrà candidarlo al posto di Affissione Selvaggia Tedeschi? Alla fine però è il cavallo rampante della politica coratina, Sir Attilio De Palma ad accapparrarsi le prestazioni politiche del buon Carlo Sacco. Vedremo se il buon Carlo dopo aver “sposato” la terrona Poli Bortone riuscirà a sfondare in politica come ha fatto con la TV locale… ehy Carlo… ma quest’anno che ci sei tu, mi inviti lo stesso a Polis?
Comunque, direttamente dalla sua bacheca di Facebook, siooori e siooore, il santino di Carlo Sacco. Da notare che, date le dimensioni, i grafici forse non riescono a far entrare tutto il necessario nelle dimensioni del santino…
La classe non è acqua
No, dico, la classe non è acqua (visto che in questo periodo in campo politico regionale se ne parla molto)… sguardo intrigante, capello lungo, gelatinato, il pizzetto “tattico”, l’indubbio gusto nel vestire la bambina, mancava solo la kefiah al posto dello sciarpone. Ora mi chiedo, con un santino così, quanti voti pretendi di prendere? Mi tengo il nostro Luigi Menduni tutta la vita…
BAT-taglia cantata
Dato che siamo in pieno periodo sanremese, con annessi e connessi, bisognerebbe proprio fumarsi del crack per poter apprezzare l’ennessimo inno cantato della politica nostrana, e come l’anno scorso con Fran-cesco-Sa-ler-no-per-gli-ami-ci-Fra-co, anche quest’anno le elezioni nella BAT (ci sono le COMUNALI ad Andria… un contenitore di casi umani che noi, a Corato, conosciamo bene…), ci regalano perle degne di nota con il movimento politico (??) ANDRIA3, dopo aver ascolato gli inni di Fran-cesco-Sa-ler-no-per-gli-ami-ci-Fra-co e della baby candidata Giovanna Bruno, si riuscirebbe perfino ad apprezzare Menomale che Silvio c’è.
Eccovi santino e inno:

E come dargli torto?
Chissà che i nostri cari sovversivi della Gnocca Puglia prima di tutto non abbiano deciso di puntare forte su di lei… la donna che ha violato il lettone di Putin, la donna che ha fatto traballare il governo, colei che con perizoma e tacchi a spillo ha fatto venire la schiuma alla bocca di Santoro e Travaglio e ha fatto riflettere la sinistra italiana che nelle fila di partito si ritrova solo gay e trans… vedremo… intanto i nostri cari ripudiati del PDL hanno deciso di uscire con un 6×3 diciamo così, “universale”… forse perchè non hanno ancora deciso su chi puntare? Io un’idea gliel’ho data… magari i nostri cari Lugi Menduni, Musci, Salerno, Malcangi invece di sguardo-intrigante-Tarantini ci regalano qualcosa con cui lustrarci almeno gli occhi….
Un nuovo reality?
Non sembra essere una leggenda metropolitana quella che narra di come Silvio abbia inizialmente posto il veto sulla candidatura di Rocco Palese alla presidenza della Regione per motivi “di estetica e di pronuncia“. E si dice in giro che Fitto prima di proporlo al Cavaliere gli abbia pagato un corso di dizione (soldi sprecati). Certo, non siamo tanto lontani dall’allestire i baracconi dei provini del Grande Fratello per scegliere i candidati da mettere in lista, e poi si sa… il re delle televisioni DEVE spettacolarizzare tutto, dopo La Fattoria, Amici e il Grande Fratello magari ci ritroviamo il lunedi sera a votare per le nomination de “Il Candidato” dove magari si vince un seggio al parlamento europeo. Qualche emulo della Gialappa’s ha visto lungo, e ha gia allestito un video degno di Mai dire TV.
Elezioni nuove blog vecchio
Ebbene si, a distanza di quasi un anno, puntuale arriva l’ennesimo spreco di denaro pubblico autorizzato denominato “elezioni”.
Questa volta sotto i riflettori sono i candidati al consiglio e alla presidenza regionale e i presupposti per una campagna elettorale degna di nota ci sono tutti.
Cominciamo con la sinistra. Come al solito hanno messo su il teatrino delle primarie. Un confronto inutile tra l’uscente e acclamato a furor di popolo Nichi Vendola e il tutta la vita perdente Francesco Boccia, uno che neanche gli stessi iscritti al PD hanno votato e che quest’anno è riuscito ad ottenere il 22% dei voti in meno rispetto alla precedente sconfitta, sempre contro il Governatore uscente. Il tutto al fantastico prezzo di € 1,00 a voto, per coprire delle fantomatiche spese di gestione elettorale che dovrebbero invece essere coperte dai due pretendenti e dai partiti, con facoltà di voto allargata a tutta la popolazione e non solo ai tesserati di partito.
Ma a che scopo è stata fatta questa scelta? A me viene una sola risposta. Incassare quanto più denaro possibile in una votazione dall’esito scontatissimo. Infatti, a fronte di 200.000 voti, sono stati incassati 200.000 euro freschi freschi, finiti dritti nelle casse di non si sa chì….
Un’altra trovata che verrà ricordata nei secoli dei secoli, e quella dei Fabio&Mingo della politica coratina. Due genialoidi il consigliere comunale del PDL Giuseppe D’Introno e tale dirigente del movimento “Giovane Italia” Salvatore Balducci, maliziosamente, proprio alla maniera dei celeberrimi Fabio & Mingo di “Striscia la notizia” hanno ben pensato di farsi un giro nel circondario sconfinando anche fuori provincia per dimostrare qualcosa che forse tutti sapevano già… e cioè che le “primarie” fatte in questo modo sono una pagliacciata. Poco male, ripeto, lo sapevamo già, come lo sapevano i 200.000 che sono andati a votare regalando un euro al partito sotto la bandiera di una falsa democrazia sventolata a destra e a manca.
Alla fine resta il fatto che a me è stato offerto il rimborso delle ricevute mie e della mia famiglia se avessi votato il candidato indicatomi, mentre per quanto riguarda Fabio e Mingo, mi sento di quotare in toto uno dei commenti all’articolo di Coratolive: “U malp’nzand mal p’nzier fasc!” e mi chiedo ancora:”Se a me hanno offerto il rimborso dell’euro speso a loro chi gli rimborserà le spese di carburante e di voto?”
Scuse accettate!
Ovviamente non volevo rivendicare alcun copyright,e più che altro il mio era un appunto sul fatto che l’articolo de “La Capasana” a cui mi riferivo sembrava ripercorrer quelli che erano i temi proposti da questo blog. Comunque scuse accettate dal sig. Nunzio Balducci. Un piccolo appunto… Mi chiamo Pippo. Non Pino. Forse vi siete confusi con uno dei vostri collaboratori… un tale Giuseppino.
Una discussione pacifica
Ecco come il giornalista Straniero di Telesveva commenta fuori onda (in modo alquanto pacifico) le note vicende di papi Berlusconi. Da notare l’imbarazzo del neo presidente della provincia BAT, che, non sapendo che dire, travolto dal giornalista, sfoggia un sorriso degno di Homer Simpson.
Un santino molto attuale: Patrizia D’addario
Se Caputo si fa in 4, Tedeschi raddoppia
Già le vedevo, “le iene” di Corato, andare in giro su Via Duomo con i loro SUV nerolucido, strombazzando in orario non concesso per festeggiare l’entrata in consiglio comunale del loro guru, sotto lo sguardo attento dei vigili coratini che fermano solo chi magari con la figlia celiaca ha avvicinato l’auto alla pizzeria per permettere ai propri cari di mangiare una pizza calda e non chi per prendere un gelato deve per forza di cose parcheggiare davanti la nuova gelateria di grido di Corato.
Credo che fossero già pronti i tricchetrac, i festoni da appendere nel comitato elettorale (a proposito, ma che fine hanno fatto sede del PDL Giovani e il sito istituzionale di Raffaele Caterina?, non le fanno più le gite culturali a Felifonte e allo Zoo Safari?) e i comizi di ringraziamento per l’entrata nel consiglio comunale di uno dei personaggi più chiaccherati delle scorse elezioni comunali e uno dei santini più commentati di questo blog. Meglio così per me, avrei dovuto azzerare e rifare il sondaggio, inserendo il suo nome tra i papabili candidati a sostituire quel gran consigliere comunale che è stato Pino Picca nel primo regno di Gino il Magnifico (altro che Lorenzo a Firenze). Una gran seccatura, visto che ormai sono vicino al traguardo dei 200 voti utili che mi ero prefissato all’inizio, per eleggere IL SUCCESSORE. E invece succede quello che non ti aspetti. Ciò che neanche la lungimiranza di Coratolive è riuscito a prevedere, che a dire la verità a caldo aveva stravolto quelle che erano le leggi della fisica e della scienza, proponendo al posto di Tedeschi neo “eletto” alla Provincia al posto del suo raccomandato Silvestris, Raffaele Caterina anzichè il dott. Simone. E qui mi chiedo, perchè? Se uno è nel CDA dell’Asipu non può fare anche il consigliere comunale? Il solito mistero all’italiana dove abbiamo il predidente del consiglio che è tutto un conflitto di interessi e ci stiamo a lamentare per l’incompatibilità presunta tra due cariche. Di cui almeno una (quella di consigliere comunale) inutile e insignificante perchè comunque comanda e dispone tutto Gino.
Comunque, dicevo, quella che deve aver subito il buon Eyesblue alias Raffaele Caterina nel leggere le assurde (di questo ne parlo dopo) dichiarazioni di Sergio Tedeschi, l’uomo che amava abbinare la cravatta al colore dei suoi baffi, deve essere simile alla sensazione che si può provare dopo una giornata sulla spiaggia di Margherita di Savoia in 8 sotto un ombrellone, evitando accuratamente l’acqua del “mare” per non tornare a casa con un tumore. Una doccia ghiacciata dopo 6 ore di burraco sotto il sole, appunto.
La situazione invece sembra diversa: al contrario di ciò che inizialmente si poteva pensare (ma in realtà a pensarlo era solo la redazione del portale coratino), Sergio Tedeschi non lascia ma R-A-D-D-O-P-P-I-A. Mica scemo infatti, i conti se li è fatti bene. Manca un anno alle prossime elezioni per rinnovare il consiglio regionale, fin quando passa l’estate tra ferie e organizzazione se ne vanno altri tre mesi. I restanti otto se li passa al margine di quella che è una opposizione che vive all’ombra di Vendola come il PD nazionale vive all’ombra di Berlusconi e dove sicuramente per non rompere le uova nel paniere a nessuno se ne starà buono buono, calmo calmo a fare la parte dell’ultimo arrivato. E dato che tra un’anno si torna alle urne chi gliela fa fare di dare le dimissioni dal Palazzo di Città? Magari l’estate prossima si trova senza uno scranno nè alla regione e nè al comune…
Quelli che ci aspettano comunque sono mesi intensi per quanto riguarda la vita politica del centro destra, infatti l’outing dei vari Carlo Roselli, Pasquale Tarantini, dello stesso Tedeschi e chissà magari anche del deluso Pino Roselli animeranno le loro giornate, magari con qualche rissa, come voci di corridoio riferiscono sia già successo, o con un bel duello all’ultimo sangue, tipo Mezzogiorno di Fuoco all’ombra del campanile dell’Incoronata. Ci vivrà vedrà.
Tra Finocchio e “lui” chi scegliereste?
Sondaggio
Coratolive: pubblicità subliminale o cosa?
Mi sembra strano, ogni giorno puntuali come il caffè, le nuove notizie appaiono sulla home di Coratolive. Non c’è terremoto che tenga. Oggi invece, dopo aver puntualmente provveduto ad eliminare ogni presenza di banner elettorale dal proprio sito, un paio di inutili nuove notizie ci sono, ma mi desta perplessità il fatto che in primo piano ci sia una notizia di ieri, che fà riferimento alla politica. Ma la cosa strana è che la foto scelta per rappresentare la notizia, sia quella del 6×3 del PDL, con Gino che fà la “mossa” di barrare il simbolo del partito sotto lo sguardo incredulo e attonito di Franco Caputo, quasi voglia dirci: “non ci credo neanche io che questo voterà per me…”… non vi sembra una sorta di pubblicità subliminale? e Coratolive ha fatto la magagna…
Silenzio elettorale
Alle ore 00:15 circa di oggi (sabato 6 giugno 2009), nei pressi di una nota gelateria di Corato, in pieno centro cittadino, faceva la sua comparsata un noto “politico” coratino, seguito da un folto sciame di api operaie, uno che in questi giorni bazzicava un po’ tutti i bar della città per pagare caffè a destra e manca. Questi, dato l’assembramento di molte persone nei pressi della gelateria, all’occorrenza sguinzagliava i suoi fidi segugi, per inculcare nella mente delle persone l’ultimo nome nella nostra mente, magari con la speranza di guadagnare qualche voto.
E mentre chiaccheravo pacificamente col mio amico Vincenzo, di lavoro e di calcio giocato, si avvicina un ex “politico” di questa città. Forse esagero un po’ chiamandolo “politico”, chiamamolo così, L’Ibrahimovic della politica coratina, e non per le sue qualità dialettiche e politiche, ma per la facilità con cui cambia casacca da una stagione all’altra (e chi mi conosce, sa il profondo disprezzo che da juventino ho nei confronti dello zingaro). L’amico, fingendo di scambiare due chiacchere (tipo come va? che si dice?) con Vincenzo, piazza la stoccata alla fine del discorso: <<noi portiamo [bip] per queste votazioni, mi raccomando, se non hai ancora deciso>>. Bello il “noi portiamo” infatti sembrava una processione quella che ho visto passare stasera. Il tutto a mezzanotte passata, in barba al silenzio elettorale.
N.B. A silenzio elettorale finito, verranno svelati i nomi dei personaggi di cui sopra. Stay Tuned.
N.B.2: I post riguardanti le elezioni provinciali 2009 saranno di nuovo visibili domenica sera dopo le 22:00
Bari-BAT: Trova le differenze
Il pizzetto biondo e Turiddo Magna
Ormai Pikaret è entrato nella parte, va in giro conciato da Turiddo Magna (il fantomatico politico interpretato nello spot dell UDC) anche nella vita quotidiana, lo potete ammirare nel video al minuto 1:05, seminascosto da un Carlo Sacco che ha lo sguardo assonnato peggio del mio quando sono suo ospite dopo il turno di notte (chissa com’era interessante il discorso che stavano seguendo), spettacolare poi nell’intervista l’On. Cesa che parla delle possibilità di Rana di diventare presidente della provincia con una convinzione delle sue parole degna di un Claudio Ranieri che ieri sera dopo il pareggio con l’Atalanta diceva di esser convinto di rimanere alla Juve al 99% anche l’anno prossimo…
Ormai ho deciso quella che sarà la prossima petizione che aprirò su Firmiamo.it: “Tagliamo quell’orrendo pizzetto biondo ad Attilio De Palma”. Ma se lo tinge?
Cataldo Mazzilli
In questa campagna elettorale dove stiamo incontranto un po’ di tutto, dai casi umani senza possibilità di recupero a chi si fa in 4, da chi ha come priorità assoluta quella di allargare le strade provinciali a chi fà i rap per farsi vedere vicino ai giovani, c’è spazio anche per chi tenta di trovare la gloria che non ha trovato nella precedente tornata elettorale. Cataldo Mazzilli, dopo la batosta ricevuta (come tutti gli altri) da Gino, segue le orme della Bovino (a breve su questo blog) per cercare di non accontentarsi del ruolo di comparsa eccellente nel consiglio comunale, dove gente sicuramente meno titolata di lui la fa da padrona… auguri, cercando di evitare le future sagre dell’orecchietta e i balli latino americani… che per lo zinnannà ci sono gia Cataldo Strippoli e il sindaco…
Nello spot televisivo poi, bellissima la colonna sonora del messaggio che richiama “faccetta nera”, ma stiamo ancora a sti livelli…??!! e vogliamo parlare di Storace che ci ricorda che “Cataldo è una figura moralmente a posto” come se gli altri son tutti puttanieri, qualcuno sicuramente ce n’è ma da qui a volerlo rimarcare a tutti i costi… speriamo che non lo veda Mimmo Lastella sto video, altrimenti rischiamo che l’uomo vero s’incazzi…
Mimmo Lastella
Altro che “navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione” dopo aver visto questo santino, ma sopratutto dopo aver visto questa CANDIDATURA, rabbrividerebbe anche Harrison Ford in Blade Runner… ormai stiamo raschiando il fondo del barile dopo le candidature dell’anno scorso di Michele Scarpa, di Alessandro del Vecchio, o di Felice Procacci, o di Rosalia Bove, per non parlare poi di Sabina Lobascio e Rossella Labartino e potrei continuare per molto…
La foto della prima comunione, l’ambiente domestico, L’UOMO VERO!!! ma mi chiedo, ma Schittulli ne saprà qualcosa di tutta questa storia?
Oddio se appoggia la stessa candidatura di Schittulli tutto lascia pensare che ci sia qualcosa in comune tra Caputo Vernice Avella Malcangi e tutti gli altri candidati del collegio di Corato col soggetto in questione?
La “Copia-Sana”
Beh andrebbe ribatezzata così la nuova testata satirica coratina che da qualche mese ormai ci ritroviamo in tutti gli uffici pubblici, n
egli ospedali e nelle aziende coratine… solo che dopo il primo numero degno di nota si son lasciati un po’ andare e hanno perso un po’ di quella ispirazione che gli aveva fatti partire bene… sarà la toccata e fuga di Pino Picca che ha portato male?
Magari, visto il successo che l’anno scorso ha avuto questo blog (non lo dico io, lo dicono i 100.000 e passa contatti e i 1650 commenti ricevuti), si son un po’ mangiati le mani per non aver preso la palla al balzo subito e quindi quest’anno hanno tentato di anticiparmi… boh… fatto sta che il teatrino raffigurato in prima pagina con le marionette mi sembra pari pari uguale uguale al mio banner, per non parlare poi dell’articolo a pagina 2… occhio ragazzi… il Kaiser vi guarda…
Maurizio Vernice
Quest’anno va di moda il santino “abbracciato”. Dopo la proposta di Divella che si è abbracciato con tutti i sui candidati, anche Schittulli suo antagonista per la presidenza abbraccia l’olivastro Maurizio Vernice… ma un consulto dal dottor House per vedere da cosa dipende qualla brutta cera no eh? non voglio dire Schittulli perchè più che una critica mi sembrerebbe una sentenza…
Cataldo Strippoli
L’uomo dello Zinnannà (non me ne voglia il bar coratino se ho preso in prestito l’intercalare che hanno usato per dare il nome al locale, è tutta pubblicità). Quando vedo Cataldo Strippoli vedo una persona piena di “PRISCIO” uno che non demorde mai… nonostante venga sempre bastonato nelle sfilate carnascialesche ogni anno si ripresenta con un carro ancora più mastodontico del precedente… e tutta la sua campagna elettorale mi sembra incentrata sul “far festa ad ogni costo”. Alla presentazione risate per tutti con Uccio de Santis, per la festa della mamma grande festa organizzata con niente di meno che i Sempreverde… certo che Ruvo sta vivendo un nuovo Rinascimento da quando l’uomo dello zinnannà ha gettato la rete sugli elettori ruvesi… altro che Lorenzo il Magnifico, qui abbiamo Cataldo ù prisciannar… ma di programmi politici (a parte quello dello spot in cui Raffaella – impiegata – ripercorre la Corato-Bisceglie chiedendo strade piu sicure) sul blog nemmeno l’ombra…
Emanuele Lenoci
Franco Caputo
Ritorno sul santino di Franco Caputo in quanto qualche giorno fà è partita la distribuzione porta a porta dello stesso, che più che un santino sembra la brochure di un prodotto da commercializzare: carta patinata da 80 gr, fondino blu e un messaggio apocalittico che recita: “sei a un bivio importante, scegli bene il tuo futuro, ecc..”mi chiedo a volte, ma ci credono veramente nelle puttanate che scrivono nei loro slogan elettorali? ma possibile che credano ancora che noi elettori andiamo appresso alle loro belle parole? “Uno che si fa in 4″ maddechè? ma per chi? “scegli un uomo concreto”, ma quando? ma dove? “passione per il territorio” ma chi sei??
Ma possibile che non si rendano conto che sappiamo benissimo che se venisse eletto, uno dei 4 Caputo si perderà per strada trasformandolo dai Fantastici 4 a le 3 scimmiette?























